fotografia di una famiglia composta da papà, mamma e bambini sorridenti

Da 34 anni ottobre è il mese della prevenzione dentale e lo Studio Dentistico D’Alba lo rende ancora più efficace con un’offerta dedicata a te e al tuo bambino. Al costo di soli 50 euro potrai usufruire del pacchetto prevenzione che comprende:

  • radiografia digitale delle arcate dentarie;
  • pulizia dei denti;
  • visita specialistica;
  • visita prevenzione carie per il tuo bambino.

L’offerta è valida soltanto per il mese di ottobre, prenota ora!

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Immagine futuristica della terra che richiama il concetto di cellule staminali

Negli ultimi tempi i progressi scientifici e tecnologici sembrano fare passi da gigante, raggiungendo risultati che solo alcuni anni fa avremmo considerato come invenzioni da fantascienza: automobili che si guidano da sole, intelligenza artificiale e robot sono ormai prossimi alla loro entrata nella nostra vita quotidiana. Quali sono invece le aspettative per la medicina, ed in particolare per l’odontoiatria?

Le cellule staminali e la cura dei denti

Da alcuni anni si parla molto delle potenzialità delle cellule staminali, le quali potrebbero essere determinanti anche per risolvere i problemi dentali. Infatti alcuni scienziati australiani hanno scoperto all’interno dei nostri denti la presenza di cellule staminali  che opportunamente  sfruttate potrebbero permettere la ricrescita o l’autoriparazione di un dente.  

I ricercatori del King’s College di Londra sono riusciti a far crescere dei denti sui topi dalle cellule staminali nel giro di alcune settimane. Nell’uomo la procedura è più complessa e prevede il prelievo delle cellule, la coltivazione in laboratorio fino alla loro differenziazione, l’impianto nella gengiva del ricevente e i test di  controllo fino alla eruzione del nuovo dente. Per quanto riguarda la riparazione di un dente già esistente, recenti studi hanno dimostrato che una particolare molecola, denominata GSK-3 ed utilizzata nella cura di alcune malattie neurologiche, è in grado di stimolare le cellule staminali di un dente cariato consentendone l’autoriparazione in un periodo di 6 settimane.

Un’altra ricerca del King’s College ha messo a punto  un procedimento che può invertire il degrado dello smalto dentale stimolando la rimineralizzazione del dente. La nuova tecnica, chiamata EAER, acronimo di “Electrically Accelerated and Enhanced Remineralisation” utilizza piccolissime correnti elettriche, non avvertite dal paziente, che promuovono un processo di riparazione con cui calcio e fosforo vengono spinti nella lesione riparandola.

Presto la seduta dal dentista avverrà in maniera del tutto indolore, ma fino a quel momento ricordate che la terapia migliore è la prevenzione, per cui non dimenticate di effettuare regolari controlli dal vostro dentista di fiducia.

Fotografia di una ragazza con mal di denti

Ogni anno, quando si avvicina il periodo delle ferie estive o delle vacanze di natale oppure in prossimità di un viaggio, un quesito si affaccia tra i pensieri di molte persone:

 

“E se mi viene mal di denti o mi si stacca il ponte mentre sono in vacanza  o è in vacanza il mio dentista?”

[Continua…]

Come combattere l’alitosi

Illustrazione raffigurante un'individuo che soffre di alitosi

L’alitosi o alito cattivo (detta anche bromopnea) è un odore sgradevole dell’alito causato da batteri anaerobi (cioè che proliferano in assenza  di ossigeno, come per es. nelle tasche gengivali) che decomponendo le proteine  del cibo sprigionano i “composti volatili solforati” (CVS) responsabili del cattivo odore.

L’alitosi è un problema molto comune, infatti ne soffre una persona su tre, di cui il 30% tra i 25 e i 30 anni e ben il 60% oltre i 50 anni.

Le cause dell’alitosi

Possiamo dividere le cause dell’alitosi in tre grandi classi: alimentari, dentali e sistemiche.

Cause Alimentari dell’alitosi

Le cause alimentari sono costituite dai cibi e dalle sostanze che  introduciamo nella nostra bocca, in particolare i cibi grassi, zuccheri, carni rosse, pesci, alimenti speziati e ricchi di grasso, aglio, cipolla, vino, thé, cacao cioè tutto quello con cui normalmente ci alimentiamo. Invece chi adotta un’alimentazione ricca di verdure e fibre ha una incidenza di alitosi molto bassa. Anche il tabacco o il fumo in generale o l’uso e l’abuso di alcool sono fattori importanti che causano alitosi. Le cause alimentari dell’alitosi causano la c.d.”alitosi transitoria” perché modificando l’alimentazione e  diminuendo o elimonndo il fumo e l’alcool  il fastidio diminuisce fino quasi a scomparire.

Cause dentali o della bocca in generale

Una cattiva igiene orale è la causa principale di alitosi, poiché i residui alimentari non rimossi vanno incontro ad un processo di decomposizione e fermentazione che alimentano la placca batterica. La presenza di denti cariati, a causa del dolore provocato, determinano una diminuzione della masticazione dal lato dolente con accumulo di cibo e placca batterica.

Altra causa può essere la gengivite, sia acuta che cronica, che può sfociare nella piorrea, cioe formazione di materiale purulento nelle tasche paradontali. Anche la paradentosi può causare alitosi, essa è la malattia del paradonto, la struttura che tiene il dente dentro l’osso alveolare, che infiammandosi può portare anche alla perdita del dente, infatti il 50% degli individui tra i 50 e 65 anni ne è affetto.

Cause sistemiche, dell’organismo in generale

Alcune patologie come il diabete, l’insufficienza renale ed epatica spesso hanno come manifestazione iniziale proprio l’alitosi, mentre altre meno gravi come la colite, la bronchite, le tonsilliti e sinusite o la gastrite e il reflusso gastro esofageo, se non adeguatamente curate possono causare l’insorgenza dell’alito cattivo. Anche alcune classi di farmaci come gli anti ipertensivi, antidepressivi, antipsicotici possono causare alterazioni dell’alito.

 

Come si cura l’alitosi?

Il primo e più importante rimedio per curare l’alito cattivo è sicuramente una corretta igiene orale. In secondo luogo è necessario limitare l’uso degli alimenti responsabili dell’alitosi. Inoltre è assolutamente indispensabile, non soltanto per l’alitosi, eliminare l’uso di tabacco ed alcool.

Un ulteriore rimedio è dato dall’assunzione di fermenti che sciolti in bocca regolarizzano la flora batterica del cavo orale, acquistabili in farmacia.

 

immagine raffigurante una famiglia in uno studio dentistico

Ad ottobre è possibile usufruire dell’offerta che lo Studio Dentistico D’Alba riserva ai propri pazienti per il mese della prevenzione dentale, che prevede:

  • visita specialistica;
  • visita prevenzione carie per bambini;
  • igiene orale e pulizia  dei denti;
  • RX digitale arcata dentaria superiore e inferiore

Al costo di euro 50,00.

Per prenotare o per richiedere maggiori informazioni chiamate al numero 0916250273.

Foto di due innamorati che si scambiano un bacio

Che cosa è un bacio se non una manifestazione d’amore?
Generalmente è così ma in realtà oltre all’amore si trasmettono anche tante altre cose.

Le malattie più comuni trasmesse con il bacio

Innanzi tutto la bocca non è un luogo pulitissimo, perchè la saliva contiene numerosissimi batteri di tante specie diverse, infatti si stima che in 10 secondi di bacio si scambino fino a 80 milioni di batteri. Inoltre i baci con scambio di saliva possono trasmettere alcune malattie, sia di origine batterica che virale, con una varietà e pericolosità che vanno dal semplice raffreddore alla famigerata meningite. Eppure anche questo scambio di batteri può essere benefico, infatti la saliva contiene anche dei batteri cosi detti “buoni” per cui lo scambio di batteri che avviene durante il bacio stimola il sistema immunitario determinando un aumento degli anticorpi.

Possiamo sinteticamente indicare le malattie più comuni:

  • mononucleosi;
  • herpes labialis;
  • epatite B;
  • malattie esantematiche dei bambini.
  • carie dentaria
  • malattia paradontale

La mononucleosi è chiamata, appunto, ”la malattia del bacio” ed è un malattia infettiva causata da un virus Epstein Bar che si trasmette con la saliva .

L’herpes labialis è una malattia infettiva che si trasmette con il bacio e si diffonde quando sulle labbra sono presenti le classiche vescicole piene di siero. Se avete toccato con le mani la lesione, ricordate di lavarvi bene le mani per evitare di trasmettere il virus in altre parti del  corpo.

Le epatiti in generale non si trasmettono con la saliva o con il bacio, tuttavia se sono presenti lesioni o ferite del cavo orale, un contatto sangue – sangue può essere causa di infezione.

Numerosi studi hanno messo in evidenza la trasmissione con il bacio dello streptococcus mutans, il batterio principale della carie, che è una malattia causata dal progressivo dissolvimento dello smalto dentale dovuto alla azione corrosiva dello streptococco mutans nella saliva.

L’American Academy of Periodontology ha notato che il 75% degli adulti ha malattie gengivali di qualche tipo, per cui con il bacio si possono trasmettere malattie indesiderate. Infatti è stato dimostrato che nelle coppie in cui uno dei partner è affetto da paradontite, è maggiore il rischio che il compagno/a la sviluppi a sua volta in maniera più o meno grave a secondo della sua capacità di difesa immunologica (Istituto Ricerca e Formazione in Microdentistry di Francesco Martelli).

Gli effetti positivi di un bacio

Il bacio è anche fonte di benessere. Un recente studio pubblicato sulla rivista Current Pharmaceutical Design ha messo un evidenza una riduzione del dolore quando ci si bacia, probabilmente a causa dell’ossitocina rilasciata che ha  capacità analgesiche. Dobbiamo ricordare anche gli effetti calmanti degli abbracci e dei baci delle mamme verso i bambini che piangono quando si fanno male. Il bacio è benefico a tutte le età perchè scatena una ”pioggia ormonale” con produzione di dopamina, endorfine e serotonina, che agisce positivamente anche su ansia e depressione.

Concludendo, è molto importante mantenere la bocca sempre pulita per ridurre al minimo la trasmissibilità di malattie, ma sicuramente gli effetti benefici del bacio sono di gran lunga superiori a quelli negativi.

 

 

 

fotografia di una famiglia felice distesa su un prato

Da più di trenta anni Ottobre rappresenta il mese della prevenzione dentale. In questo periodo è possibile effettuare gratuitamente una visita di controllo presso i medici dentisti che partecipano a questa importante iniziativa. I controlli periodici infatti sono fondamentali per valutare lo stato di salute della bocca, curare i disturbi del cavo orale e evitare l’insorgenza di patologie che possono compromettere lo stato di salute generale.

Prenota la tua visita gratuita

Approfitta del mese della prevenzione dentale per prenotare una visita di controllo gratuita, per te e per i componenti della tua famiglia, presso lo Studio Dentistico D’Alba, telefonando al numero 0916250273.

 

foto di un modellino privo del ponte dell'arcata superiore

A volte accade che un ponte dentale che è rimasto stabile per anni si stacchi improvvisamente. Ironia della sorte, circostanze del genere si verificano spesso in prossimità di un impegno di lavoro o mondano, o peggio ancora durante una vacanza. Cosa fare in questi casi? [Continua…]

Mal di denti in gravidanza

Immagine inerente il mal di denti in gravidanza, raffigurante una bambina che si appoggia alla pancia della mamma

La gravidanza è un periodo magico: una nuova vita si affaccia al mondo ed ogni mamma fa di tutto affinchè questo periodo trascorra serenamente, per loro e sopratutto per il loro bambino. Tuttavia anche in questi mesi può verificarsi un fastidioso mal di denti, favorito da alcuni cambiamenti che si verificano nella bocca della mamma durante i fatidici nove mesi. [Continua…]

Illustrazione che raffigura un bambino che piange a causa di un dente rotto trauma dentario