I denti ricresceranno e si autoripareranno con le cellule staminali

Immagine futuristica della terra che richiama il concetto di cellule staminali

Negli ultimi tempi i progressi scientifici e tecnologici sembrano fare passi da gigante, raggiungendo risultati che solo alcuni anni fa avremmo considerato come invenzioni da fantascienza: automobili che si guidano da sole, intelligenza artificiale e robot sono ormai prossimi alla loro entrata nella nostra vita quotidiana. Quali sono invece le aspettative per la medicina, ed in particolare per l’odontoiatria?

Le cellule staminali e la cura dei denti

Da alcuni anni si parla molto delle potenzialità delle cellule staminali, le quali potrebbero essere determinanti anche per risolvere i problemi dentali. Infatti alcuni scienziati australiani hanno scoperto all’interno dei nostri denti la presenza di cellule staminali  che opportunamente  sfruttate potrebbero permettere la ricrescita o l’autoriparazione di un dente.  

I ricercatori del King’s College di Londra sono riusciti a far crescere dei denti sui topi dalle cellule staminali nel giro di alcune settimane. Nell’uomo la procedura è più complessa e prevede il prelievo delle cellule, la coltivazione in laboratorio fino alla loro differenziazione, l’impianto nella gengiva del ricevente e i test di  controllo fino alla eruzione del nuovo dente. Per quanto riguarda la riparazione di un dente già esistente, recenti studi hanno dimostrato che una particolare molecola, denominata GSK-3 ed utilizzata nella cura di alcune malattie neurologiche, è in grado di stimolare le cellule staminali di un dente cariato consentendone l’autoriparazione in un periodo di 6 settimane.

Un’altra ricerca del King’s College ha messo a punto  un procedimento che può invertire il degrado dello smalto dentale stimolando la rimineralizzazione del dente. La nuova tecnica, chiamata EAER, acronimo di “Electrically Accelerated and Enhanced Remineralisation” utilizza piccolissime correnti elettriche, non avvertite dal paziente, che promuovono un processo di riparazione con cui calcio e fosforo vengono spinti nella lesione riparandola.

Presto la seduta dal dentista avverrà in maniera del tutto indolore, ma fino a quel momento ricordate che la terapia migliore è la prevenzione, per cui non dimenticate di effettuare regolari controlli dal vostro dentista di fiducia.

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